L’offerta illiquida impone il mantenimento di livelli non molto al di sotto dei 40.000$, mentre l’offerta crolla e la domanda aumenta.

Bitcoin (BTC) deve costare almeno 39.000$, sostiene uno strumento che combina due dei suoi parametri più potenti.

In un tweet pubblicato il 16 settembre, l’analista William Clemente ha presentato il grafico della base dell’offerta illiquida, e le sue conclusioni sono decisamente rialziste per BTC.

Il prezzo minimo di Bitcoin continua a salire

Con le riserve sugli exchange in calo e annunci di grandi acquisti aziendali previsti nelle prossime settimane, gli analisti quasi garantiscono un rialzo di BTC.

Come segnalato da Cointelegraph, gli investitori a lungo termine controllano la più grande porzione dell’offerta da ottobre 2020.

Ora, i dati sull’offerta illiquida sono stati combinati con il famoso e notevolmente accurato modello stock-to-flow del prezzo di Bitcoin per formare un nuovo prezzo minimo per BTC/USD.

Come spiega Clemente, è “un prezzo minimo basato sulla scarsità in tempo reale di Bitcoin.”

Uno screenshot del nuovo grafico mostra un limite inferiore per BTC/USD a 39.000$ questa settimana, livello perfettamente in linea con le previsioni tecniche sulla zona da cui la coppia dovrebbe rimbalzare nell’evento di una correzione.

Grafico del prezzo minimo di Bitcoin basato sull’offerta illiquida. Fonte: William Clemente/ Twitter

Il prezzo minimo di Bitcoin continua a salire

Lo stock-to-flow, invece, richiede da tempo una performance più forte per il prezzo spot di Bitcoin. Il suo creatore, PlanB, continua a sostenere lo “scenario peggiore” dei 135.000$ entro la fine dell’anno.

(continua) …

Articolo tratto da cointelegraph.com