Staking è un processo in cui i validatori (detti anche minatori) di una blockchain basata sulla “proof of stake” (PoS) mettono le loro monete a stake (stake=partecipazione) per verificare le transazioni, ricevendo così una ricompensa o interesse (staking reward) sulla somma adoperata.

Il sistema di convalida delle transazioni avviene attraverso dei nodi che per avere diritto alla convalida delle transazioni costano ingenti somme (anche 10 o 20.000 Euro), di solito fuori portata della persona comune.
Per questo esistono wallets, pools ed exchanges che aggregano molti utenti e permettono lo staking anche con piccole somme.

Di seguito proponiamo una breve lista di quelli considerati tra i più sicuri ed efficienti

BINANCE

La piattaforma per trading più grande e popolare e probabilmente anche la più sicura, versatile e di facile utilizzo.

Tra le tante funzioni offre anche la possibilità di fare staking con un gran numero di token. A questo LINK troverete la lista completa delle monete che offrono la possibilità di staking e le rispettive percentuali di interesse offerte.

Il vantaggio di fare staking in un exchange è che le cryptovalute sono sempre a nostra disposizione e possono essere scambiate in qualsiasi momento evitando trasferimenti “on chain” e al costo di commissioni molto base.

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Atomic Wallet

Atomic è un wallet non-custodial che offre la possibilità di fare staking decentralizzato, cioè in un wallet dove possediamo le chiavi private, garantendo così la sicurezza dei fondi qui depositati.

Le monete che possono essere usate per lo staking sono al momento solo 7 ma ogni mese o due ne vengono aggiunte di nuove. A questo LINK è possibile vedere la lista delle cryptovalute che si qualificano per lo staking ed i rispettivi tassi di interesse. Invece, a questo LINK è possibile avere maggiori dettagli su ogni singola cryptovaluta.